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Ma cosa sono Pinterest e Tumblr ?!?

Pinterest e Tumblr negli ultimi tempi hanno raggiunto altissimi livelli, divenendo due delle principali piattaforme di visual content marketing.

Tumblr è più una piattaforma di microblogging, si integra con i social network e ha la possibilità di condividere i contenuti su altre piattaforme, entrando così a far parte della famiglia dei social network visivi. Non a caso, i contenuti di maggior successo su Tumblr sono le immagini, i video e le gif animate.

Come tutti invece o la maggior parte NON sappiamo, Pinterest è il social network visivo per eccellenza, amato sia dagli utenti che dai brand grazie alla possibilità di interagire con i consumatori e generare traffico qualificato verso i loro siti.

Per il Marketing sopratutto queste due piattaforme possono portare grandi benefici, ma quale scegliere tra le due? La risposta dipende da una serie di fattori: il tuo target, i tuoi follower sui diversi social network e i contenuti che pubblichi.

Vediamo insieme i punti più interessanti:

Quali contenuti hanno maggiore successo?

L’80% dei contenuti pubblicati su Pinterest è costituito da repin che sono tipo i Retweet. I pin di maggior successo riguardano tutorial, ricette e consigli dedicati alle donne. Questi elementi ottengono un tasso di interazione del 42% in più rispetto agli altri tipi di pin condivisi sulla piattaforma. Su Pinterest sono più efficaci le immagini statiche; quando pubblichi una gif, questa non si avvia in automatico, ma è necessario cliccare sul tasto “play”. Per questo molti utenti tendono a ignorarle.

Tumblr Vs Pinterest alt

 

Su Tumblr invece i contenuti di maggior successo sono quelli pubblicati dai singoli utenti: immagini, meme, citazioni e gif animate, generalmente dedicate a personaggi famosi, film, musica.

A differenza di Pinterest, i contenuti dinamici sono molto apprezzati, anche perchè le gif partono in automatico.

Chi è il tuo target?

La fascia di età più diffusa su Pinterest è 25-35 anni. Gli utenti sono per lo più donne: il 33% delle donne online usa Pinterest, control l’8% degli uomini. I genitori sono molto attivi sulla piattaforma, infatti il 50% dei pinners ha figli.

Tumblr invece ha un pubblico più giovane: 16-24 anni, distribuito equamente tra uomini e donne. I genitori sono meno presenti, visto che sono solo il 33%.

I tuoi contenuti funzionano meglio da desktop e da mobile?

Gli utenti che usano Pinterest si connettono principalmente da mobile. Gli utenti adorano pubblicare contenuti e interagire con gli altri da mobile, infatti il 75% delle attività di pinning è fatta attraverso tablet e smartphone.

Tumblr invece è una piattaforma da desktop: la maggior parte delle visualizzazioni avviene tramite la navigazione dal pc. Ciò dipende anche dal fatto che su Tumblr è possibile pubblicare dei contenuti testuali, attività più semplice da computer che non da mobile.

Qual è il tempo di permanenza sulla piattaforma?

I tempi di permanenza in media sono simili per i due social: gli utenti di Pinterest trascorrono 15 minuti al giorno sul sito, contro i 14 di Tumblr.

Qual è la piattaforma più adatta per i video?

I video su Pinterest non funzionano molto: questo perchè sono mostrati in modo casuale e le anteprime non sono molto accattivanti. Di solito lo scroll dei contenuti avviene in modo rapido e per questo può succedere che un video ben fatto sia messo in secondo piano dalla pluralità di immagini pinnate.

Tumblr invece è più indicato per i video, che sono mostrati all’interno del feed nel formato grande e attirano l’attenzione al pari di immagini e gif.

Ora che abbiamo visto cosa sono, a cosa servono e quali benefici possono portare alla tua attività facci sapere cosa ne pensi lasciando un commento !!!!

 

Essere Social !

Probabilmente c’è molta confusione nella nostra testa ed inevitabilmente si pensa a Facebook come un semplice scambio di foto e video con gli amici.

Invece la nostra mente non dovrebbe essere così ristretta e saper andare oltre vedendo Facebook e tutti gli altri social network, come un potente mezzo di comunicazione a disposizione di tutte le attività, che bisogna saper sfruttare al meglio entrando in questo grande contesto.

Essere social al giorno d’oggi per un’azienda vuol dire:

– Diventare il punto di riferimento per i propri clienti.

– Poter comunicare con loro conoscendone i loro interessi e necessità.

– Intrattenere, informare, educare i clienti.

– Fare informazione attraverso il blog pubblicando contenuti di qualità.

– Saper consigliare i clienti sui nostri prodotti/servizi.

– Raggiungere i clienti fornendo loro le informazioni che cercano e per i prodotti a cui sono interessati.

– Per finire la cosa più importante, esser social significa aumentare le vendite.social ball alt

Ma sorvoliamo per un momento sui motivi che rendono fondamentale la presenza aziendale sui Social: sono pochissime, ormai, le aziende che non possiedono almeno una pagina Facebook.

Vogliamo sottolineare, piuttosto, l’importanza di ESSERE Social. Cosa significa? Garantire una presenza costante (un post ogni 2 settimane su Facebook o in occasione di eventi speciali non è sufficiente), coerente (il linea con il brand) e di qualità.

Una strategia Social richiede analisi, costanza, monitoraggio e progettualità. E solo gli addetti ai lavori conoscono tecniche e strumenti per eseguire questo lavoro al meglio.
Molti ritengono che la figura del Social Media Manager sia ricopribile da chiunque, e che l’importante sia saper usare bene un computer. Niente di più sbagliato!
Affideresti mai la realizzazione del tuo sito aziendale ad una persona non competente?
Ecco, lo stesso principio è valido per la gestione dei Social Network.

Magari la tua azienda è già su Facebook, hai sentito parlare di altri Social Network, ma non sai come usarli. Magari all’inizio riuscivi ad ottenere un sacco di Like sulla tua Pagina Facebook aziendale o un sacco di Retweet su Twitter,  adesso invece sembra che nessuno legga i tuoi post. Magari non hai il tempo di creare contenuti adatti ai Social, i tuoi fan ti fanno domande e tu non sai quando rispondere.

Come risolvere?
Semplice: la tua azienda ha bisogno di una Social Media Strategy.

Hai bisogno di un professionista che sappia scegliere i migliori canali (Twitter, LinkedIn, G+, Pinterest, Instagram, ecc.) per il tuo brand e sfruttare le loro potenzialità, che sappia analizzare e studiare le strategie da mettere in pratica sui Social, che preveda un investimento in termini di advertising sulle varie piattaforme e che sappia creare contenuti adatti.

Ora che abbiamo visto quanto possa essere necessario per un’azienda che vuole far crescere il proprio Brand essere Social, aspettiamo i vostri commenti per sapere anche voi cosa ne pensate….